IGOR LODDO
Direzione artistica

Dopo essersi diplomato decide di seguire la sua vocazione e frequenta e si diploma come attore presso la Scuola per l’Orientamento Teatrale Quelli di Grock.
Collabora con la compagnia teatrale, partecipando a varie produzioni in qualità di attore. Nel corso degli anni sente l’esigenza di individuare un metodo che prendendo spunto dal teatro e lavorando per contaminazioni di arti e di discipline, possa essere uno strumento pratico non solo per gli attori, ma per tutti coloro che desiderano imparare una metodologia comunicativa pratica e funzionale a tutte quelle attività il cui focus è incentrato sulla relazione con le persone. Si specializza quindi nella formazione teatrale.
Nel frattempo prosegue la carriera di attore, e diventa parte del gruppo di attori italiani di Patrice Chéreau, regista di fama mondiale, dal quale è diretto per le produzioni di Tristan Und Isolde (prima mondiale Teatro alla Scala di Milano, 2007) e House Einem Totenhaus replicato in Italia e Germania.
Il percorso di specializzazione continua attraverso lo studio della biomeccanica teatrale seguendo specifici master con diversi maestri russi sul metodo Mejerchol’d.
Collabora con il Teatro alla Scala come attore per varie opere ed è coach per diversi cantanti d’opera curando i movimenti scenici della “Madama Butterfly” diretta da Fabio Ceresa per la fondazione Pergolesi-Spontini.
Nel 2017 viene chiamato dall’Operà Bastille di Parigi per la ripresa di “De la maison des morts” in qualità di attore.
Appassionato di teatro, filosofia, meccanica quantistica, psicologia e neuroscienze, abbina alla sua carriera attorale quella di formatore, per attori professionisti e non professionisti e in realtà aziendali. E’ responsabile dello sviluppo e dell’implementazione di progetti focalizzati sulla comunicazione, vendita e nuovi media/linguaggi volti a migliorare la capacità interrelazionale all’interno dei gruppi di lavoro, con una specializzazione nell’actor coaching, nel team building, storytelling e role-playing. Attraverso gli studi e le ricerche realizzate in ambito teatrale, propone di un metodo di lavoro che consente il raggiungimento di obiettivi corporate di lungo raggio.
Attualmente è Direttore artistico del progetto Io Non Parlo, Sono Parlato, collabora con diversi artisti e docenti universitari. Si occupa di formazione è editor e sound designer di podcast.
Dal primo lockdown si occupa tra le altre cose di produzione e post-produzione di Podcast di formazione e webinar di formazione e intrattenimento. Tra i suoi clienti bisogna ricordare Feltrinelli Education, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Allianz e Blackrock.
E’ stato Docente per il Master in Public History per l’Università degli Studi di Milano e regista per HM – Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, è stato producer per la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli per il progetto HM, un progetto per una nuova concezione di divulgazione scientifica. Ha curato le regia della settimana inaugurale per la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
E’ iscritto alla scuola superiore di counseling presso il Centro Berne di Milano.
FRANCESCA AUDISIO
Organizzazione, comunicazione e ufficio stampa

Organizzatrice per passione, si occupa da anni di cultura, affiancando lo sviluppo e implementazione di progetti teatrali alla comunicazione classica e innovativa. Oltre ad aver lavorato nell’organizzazione e ideazione di grandi eventi (Telecom Progetto Italia, Amat Comunicazione, Aida Partner Ogilvy PR), è stata giornalista e collaboratrice free lance per varie testate. Per 10 anni Presidente della compagnia teatrale Scimmie Nude e direttrice della scuola, si è occupata di tutto ciò che aveva a che fare con l’ambito organizzativo (distribuzione, promozione, planning e organizzazione produzioni e ambiti formativi). Occasionalmente trainer in ambito formativo e aziendale, dirige oggi la parte di sviluppo organizzativo del progetto Io Non Parlo Sono Parlato ed è primariamente Responsabile della programmazione della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nel progetto culturale Feltrinelli per Porta Volta. In questo contesto si occupa come Project Manager di progetti legati all’ambito performativo e di ricerca. Quando riesce, scrive per KLP teatro.
COLLABORAZIONI
FRANCO REFFO

Co-fondatore della compagnia NUT. E’ un performer con una vasta esperienza e una profonda conoscenza del lavoro di partnering e di improvvisazione, al quale è stato formato da esponenti della “Ausdruckstanz” centro europea così come dalle correnti francesi e nord americane. Ha preso la coscienziosa decisione di insegnare danza contemporanea nei primi anni ’80. Ancora molto giovane ha avuto un ruolo attivo nella fondazione della Associazione Charà a Padova, essendo tra i primi a promuovere il linguaggio della danza moderna e contemporanea e a renderlo vastamente conosciuto. Nel 1991 si è unito a Corte Sconta, a quel tempo una compagnia ai suoi primi giorni. Ha lavorato per dieci produzioni internazionali di teatro e per svariati cortometraggi di video danza vincitori di premi. Il gruppo si è sciolto nel 2007. Nel suo lavoro educativo, sia per danzatori che attori, integra differenti tecniche di massaggio, yoga e rilassamento. E’ insegnante di danza contemporanea all’Accademia dei Filodrammatici di Milano.
ANTONIO AMORE

Si laurea in giurisprudenza all’università degli studi di Pavia. Si diploma attore presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.
Partecipa come attore a diversi spettacoli teatrali Collabora con il Teatro alla Scala di Milano dove partecipa agli spettacoli d’opera “Tristan Und Isolde”, “Da una casa di morti” regia di Patrice Cheréau, “I due Foscari” regia di Cesare Lievi, “Il Tabarro” regia di Luca Ronconi. Partecipa come attore a diversi spot pubblicitari, cortometraggi e lungometraggi tra cui “Ossigeno”, regia Daniela Paternostro in concorso al festival Filmaker 2007 di Milano. Nel 2011 vince il primo premio di scrittura “Adriano Paganini: Una storia per il cinema” presso il Busto Arsizio Film Festilval con il cortometraggio “Soltanto uno scherzo”. Con la sceneggiatura per lungometragio “Tutto quello che resta” è finalista nel 2011 al premio Sonar Gs Script, e nel 2012 al festival RIFF – Roma Independent Film Festival. Cura la regia degli spettacoli teatrali “Sparkleshark” di Philippe Ridley e “Scrivo con le mani legate” su testi di E. Hillesum, F. Jegerstatter, D. Bonhoeffer.
Nel 2014 scrive, dirige, produce e cura la musica del cortometraggio “Non vale quello che pesa”.
GIUSEPPE CALIFANO

Si diploma in pianoforte nel 2004 perfezionandosi a Bologna e Torino sotto la guida di Giuseppe Modugno e Francesco Cipolletta. Si diploma in Composizione con il massimo dei voti presso il Conservatorio di L’Aquila con Claudio Perugini e segue per 5 anni il Corso di Analisi e Composizione dell’Accademia di Imola con Marco Di Bari. Le sue composizioni sono state eseguite in sedi quali il Teatro dell’Arts Academy e l’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata a Roma, il Teatro Manzoni di Bologna, Palazzo Reale e Auditorium Cariplo a Milano, nell’ambito di importanti Festival e rassegne (Milano Musica, Huddersfield Festival, Festival 5 giornate di Milano). Nel 2010 il suo brano “Delle anime fatte d’inverno” viene segnalato al Concorso Valentino Bucchi. Nel 2011, da una commissione di IntesaSanPaolo, nasce D’ambra, brano per violino e orchestra, eseguito nel dicembre dello stesso anno presso l’Auditorium Cariplo di Milano, con la violinista Francesca Dego e l’Orchestra La Verdi barocca diretta da Ruben Jais. Sempre nel 2011 l’esecuzione di “E un vecchio dice parole di un mondo fa”, commissionatogli dal Nieuw Ensemble di Amsterdam, ed eseguito nell’edizione 2011 del Festival di Huddersfield, con relativa incisione discografica. A maggio 2013 la prima esecuzione assoluta della sua favola dedicata ai bambini, Peter Pan, commissionatagli dal Hesperia ensemble. Da allora sono frequenti le sue collaborazioni con orchestre giovanili, in veste di compositore e direttore. Complementare alle sue attività nell’ambito della musica classica nascono le sue composizioni originali per piano solo e pianoforte e quartetto d’archi: ad ispirarlo le note di Keith Jarrett, il minimalismo americano di Philip Glass, senza dimenticare musicisti europei come Max Richter, Cesare Picco e gruppi come i Sigur Ros, per un post-rock rigorosamente acustico. Nel 2013 pubblica un album con musiche originali, Enjoy the sunshine, con la PlasticBand.
FULVIA ANGELETTI

Vive ad Assisi e cura la direzione artistica, la gestione e l’organizzazione delle attività formative del Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi. Si è laureata in “Storia del Teatro e dello Spettacolo” presso l’Università degli Studi di Perugia. Ha lavorato come assistente di produzione presso il Piccolo Teatro di Milano e il Centro Teatrale Santa Cristina di Luca Ronconi e ha collaborato al Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Si occupa anche di comunicazione e ufficio stampa.
PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI

Il Piccolo Teatro degli Instabili, è nato dalla coraggiosa iniziativa di un imprenditore privato, Carlo Angeletti, che nel 2002 ha provveduto alla ristrutturazione e al restauro del locale. Nel nome non si rintraccia la storia antica del luogo che, fino al 1914, era la piccola chiesa di San Donato, poi sconsacrata. Da allora per merito di una mecenate straniera, che ne aveva intuito le potenzialità, con alterne vicende, la chiesa veniva offerta in uso teatrale. Questo Teatro sembrava lentamente destinato ad un malinconico declino ed invece è risorto a nuova vita con una vocazione ben definita il giorno 12 Dicembre 2002 grazie alla dedizione e all’impegno della famiglia Angeletti che si occupa direttamente della direzione artistica e delle attività che vi si svolgono: dalle stagioni teatrali, ai seguitissimi corsi di recitazione e sceneggiatura per professionisti e non, dalle rassegne musicali agli spettacoli per le scuole. Le numerose iniziative dell’Associazione Culturale “Gli Instabili” si svolgono anche al di fuori degli spazi del Teatro per operare attraverso numerosi eventi e manifestazioni in tutto il territorio della città (“La Maggiolata”, “L’Estate di San Martino”, ecc). Il Piccolo Teatro degli Instabili ha avuto ed ha l’onore di ospitare molti tra i più grandi attori e musicisti italiani (Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Gianrico Tedeschi, Maria Paiato, Valerio Mastandrea, Lello Arena, Roberto Herlitzka, Franca Valeri, Peppe Barra, Gabriele Lavia, Lella Costa, Saverio La Ruina, Eugenio Allegri, Giulia Lazzarini, Anna Bonaiuto, Scimone e Sframeli, Antonio Rezza, Fabrizio Gifuni, Enzo Avitabile, Gianni Basso, Renato Sellani, Enrico Rava, Francesco Cafiso, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Danilo Rea).
NOEMI PUNELLI

Laureata magistrale in Scienze dello Spettacolo, diplomata in scrittura cine-televisiva, Noemi Punelli lavora dal 2015 nell’ambito televisivo e della comunicazione. Collabora per quasi quattro anni con la casa di produzione Magnolia, in redazione e sul set per programmi come Singing in the Car e Il Collegio, approdando in ultimo al ruolo di segretaria di edizione e aiuto regia per il format Cake Star.
Da febbraio a settembre 2019 fa parte della redazione di Freeda, una nuova media company tutta al femminile che opera esclusivamente on-line. Da ottobre 2019 torna infine sul format Cake Star per Banijay Italia e prosegue il percorso di edizione e aiuto regia anche sulla sit-com Social Family e sul programma in studio Fuori Tema con Ale e Franz. Dal 2022 è collaboratrice ai testi per il programma Mediaset Back to school 2 e di Casa a Prima Vista.
Dal 2008 inizia la sua formazione teatrale passando per il Teatro Libero e Sagome Teatro, trovando infine una sua dimensione nelle residenze estive di Io Non Parlo Sono Parlato, tenute da Igor Loddo, con cui realizza anche video arte e di cui è assistente nelle edizioni 2018-2023.
Nel contempo non abbandona la scrittura: nel 2014 è finalista, insieme ad altri quattro colleghi, ad un concorso bandito dal premio Solinas. È co-sceneggiatrice del documentario “Epigenetica – Come il nostro corpo memorizza il mondo”, che vince il Raw Science Film Festival di Los Angeles e il Premio Filmagogia a Venezia 2017.
Ad oggi, Noemi segue ancora la sua passione: ha ottenuto un master in sceneggiatura allo Studio Cinema di Verona, sotto il tutoraggio di Tommaso Avati.
ANDREA MANTOVANI

Dopo la laurea in economia e commercio, lavora come assistente di un professore di Finanza Aziendale presso le Università Bocconi di Milano e dell’Insubria di Varese. Collabora per alcuni anni con una Banca d’Affari svizzero-inglese nelle operazioni di MBO, specializzandosi in analisi di rischio d’impresa e di fiscalità internazionale. Tiene corsi per dirigenti e imprenditori in tema di gestione finanziaria d’impresa.
Completa la preparazione di natura quantitativa con una significativa esperienza qualitativa in comunicazione e gestione delle risorse umane, affiancando come consulente il top management di alcune multinazionali nelle scelte strategiche di natura organizzativa. Amplia la sua formazione con corsi di PNL, analisi transazionale, strategica.
Nel 2004 fonda la Società Zeroquattro srl attiva nel settore della comunicazione, della consulenza e della formazione d’impresa.
MATTEO SANSALONE

Laureato magistrale in Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Dal 2010 inizia la sua formazione teatrale frequentando corsi di improvvisazione teatrale presso l’Associazione Teatribu di Milano. Da allora si forma in questa disciplina partecipando non soltanto ai corsi curriculari dell’associazione, ma anche a numerosi workshop con insegnanti italiani e internazionali e festival in Italia (Milano, Piombino, Chianciano Terme, Roma, Salento) e all’estero (Berlino, Wurzburg, Amsterdam, Barcellona). Partecipa attivamente a numerosi spettacoli di improvvisazione teatrale e fonda anche due compagnie, i Rebbi Incrociati e gli Otto meno un quarto, con le quali porta avanti la sperimentazione e la creazione di nuovi format. A partire dal 2014 collabora con l’associazione Teatribù anche come tecnico luci e audio e nel 2018 diventa il responsabile di tutto il reparto tecnico e informatico dell’associazione. Nel 2012 decide di affiancare all’improvvisazione teatrale anche lo studio del teatro di testo, frequentando per due anni la Scuola del Teatro Oscar di Milano. Nell’estate del 2014 partecipa alla residenza ad Assisi di Io non parlo sono parlato e da allora prende parte a tutti i Training Hall annuali dell’associazione e a numerose altre edizioni della residenza estiva. A partire dal 2017 collabora con l’associazione in qualità di assistente durante il Training Hall e occupandosi di aspetti organizzativi e tecnici per il Training Hall stesso e per le produzioni di Io non Parlo sono Parlato come Human Symphony. Ha partecipato come co-scenaggiatore e attore ai cortometraggi “Loro in Bocca” e “InAttesa” del regista canadese Jean-Philippe Pearson e ha collaborato alla realizzazione del cortometraggio “Deve essere successo qualcosa” di Antonio Amore, occupandosi tra l’altro delle riprese e del montaggio del video di backstage.
SIMONA ORNAGHI

Diplomata alla civica scuola di teatro Paolo Grassi come tecnico di palcoscenico nel 2007. Collabora come tecnico luci con diverse compagnie e presso il festival di teatro a Santarcangelo di Romagna. Dal 2013 lavora come tecnico luci alla Civica Scuola di teatro Paolo Grassi. Parallelamente continua la sua ricerca sulla “parola” e sul movimento lavorando e studiando come attrice e performer con compagnie milanesi e non ( Teatro Valdoca, Fanny e Alexander, Sosta palmizi, Io non parlo sono parlato, Scimmie nude, compagnia Nut).
AMEDEO PUNELLI

Nel 1967 inizia la sua attività lavorativa come disegnatore di cartoni animati presso la società Cartoons Film allora nota casa di produzione per spot televisivi e cinematografici, (elettrodomestici Minerva, Brandy Stock 84, Milkana). Continua come responsabile grafico presso la Findus per le campagnee e poi nuovamente nel campo dei cartoni animati alla Agenzia pubblicitaria Opit dove allora si produceva lo spot del Fernet Branca realizzato con la tecnica della plastilina animata, più diversi cartoons. In seguito fa parte di un gruppo di animatori collegato con Bruno Bozzetto e in quella sede collabora alla realizzazione di diverse serie fra le quali il “signor Rossi” per la Riello, diversi spot della Saila con tecnica mista cartoons e dal vero, si occupo anche delle animazioni della serie Pavesi “re artù”, partecipa alla realizzazione di fumetti sulla rivista Eureka, viene assunto presso la società farmaceutica Lepetit in qualità di disegnatore di cartoons, di grafico e illustratore e impaginatore della rivista “Rassegna Medica”. Passa successivamente al Credito Italiano assunto all’interno del settore audiovisivi. Qui tutte le sue capacità vengono messe a frutto, passando dalla realizzazione di filmati per la formazione, alla realizzazione di una importantissima collana di libri sull’archeologia, “Antiquam exquirite matrem” dove si occupa di fotografare i reperti segnalati dagli archeologi e di impaginare la collana stessa con materiale di prima mano. Dopo dieci anni si mette in proprio, continuando il percorso, realizzando filmati di formazione per la Fiat, la sigla animata per Mediaset “Buongiorno Italia”, prosegue con la realizzazione di convegni, sfilate di moda curandone la regia e la realizzazione scenografica, realizza il filmato virtuale sulla tragedia del Monte Bianco, utilizzato come prova al processo di Bonduelle in Francia. Attualmente ha curato il lancio di una nuova linea cosmetica pieghevole, cartello vetrina e realizzazione del packaging. E sta curando con il gruppo di Paleontologi del Museo di storia naturale un filmato virtuale tridimensionale di un Plesiosauro, per la mostra Dinosauri in carne ed ossa attualmente visibile a Firenze.